Diario di bordo – Giorno 1

Venerdì 11 novembre

Signore in giallo all’Ariostea: “La poetica del buio è roba nostra”

“Un inizio spumeggiante”, è quello che annuncia il direttore artistico Alberto Amorelli nella sala Agnelli della Biblioteca Ariostea. Giallo e “rosa”.sam_0052

Poker di primedonne per il dibattito “Donne in noir, una difficile convivenza”. Modera la giornalista Camilla Ghedini, che per iniziare sottolinea l’impegno e la creatività del Gruppo del Tasso, associazione giovane che sa mettersi in gioco per rendere più viva la città. Nel pubblico gli autori Romano De Marco e Alessandro Berselli, oltre ad un folto gruppo di lettori appassionati che hanno colto al volo l’occasione di incontrare autrici del calibro di Sara Bilotti, Patrizia Rinaldi, Grazia Verasani.sam_0053 “Le donne sono particolarmente adatte al noir – esordisce Patrizia Rinaldi -. Perché la poetica del buio è roba nostra”. Da qui una tavola rotonda dai toni accesi sul mondo dell’editoria, che opera distinzioni tra uomini e donne. Con uno sguardo nuovo al talento delle “Signore in giallo”.

Giallo Kids

Nelle saletta accanto, arrampicati tra gli antichi scranni del Teatro Anatomico dell’Ariostea, i piccoli detective dai 7 ai 12 anni, sperimentano brividi e misteri in una Biblioteca che custodisce “non solo libri, ma fantasmi”.sam_0066 E al piano di sopra, accanto alla tomba dell’Ariosto, una teca misteriosa con un cuore vero. Al centro del teatro, sul tavolo un tempo utilizzato per le autopsie, un enigmatico cadavere celato da un lenzuolo. Chi sarà?

“Io da bambina volevo fare la serial Killer – sorride l’autrice Sara Magnoli -. Ma fare l’assassina era rischiosissimo, così ora…uccido sulla carta!”.

sam_0058Giornalista e scrittrice, la simpaticissima Sara intrattiene i ragazzi sul filo della suspense, mostrando, nel Teatro Anatomico, le “porticine dove un tempo si conservavano i cadaveri prima delle autopsie.

Sfogliando poi le pagine del suo giallo per ragazzi “Attacco al cuore”, ambientato proprio all’Ariostea, cattura l’attenzione degli ispettori in erba, che ascoltano, si emozionano e s’addentrano passo passo nella storia. Si contende il palcoscenico con Sara il famoso illustratore Tiziano Riverso, straordinaria personalità che, pennarello alla mano, dà sfoggio della sua destrezza, invitando i piccoli a seguirlo con gesti naturali, per diventare fumettisti per un giorno.

“Tutti i bambini sono disegnatori – sorride Tiziano – perché i disegnatori sono tutti bambini”.sam_0063

Poi d’un tratto si spegne la luce, pulsano i piccoli cuori e una torcia perlustra l’oscurità, mentre una mano solleva il lenzuolo e svela il cadavere dall’identità misteriosa…un corpo composito, forato da tanti libri immortali. Questo corpo è tutt’altro che morto! – conclude Sara Magnoli -. I libri sono pagine vive che restano. Per sempre”.

Good Night Ferrara

Tempo da lupi a GialloFerrara: nella serata uggiosa – pioggia senza tregua e gelo – scrittori e lettori si rifugiano alla libreria Ibs & Libraccio, a conversare di “Finzione letteraria e realtà narrativa, dallo scrittore al personaggio del romanzo”.

Nonostante il diluvio universale, nonostante le difficoltà, i ritardi dei treni, siamo riusciti ad avere un bel gruppo di interessati – commenta il direttore artistico Alberto Amorelli -. In libreria c’eravamo solo noi, ma è stato un incontro da ricordare. Piergiorgio Pulixi ha moderato in modo splendido il confronto tra Andrea Molesini, uomo dalla cultura sconfinata, davvero impressionante, e Gianni Simoni, ex magistrato, persona brillantissima che ha saputo affrontare temi di grande interesse distinguendo tra legge e giustizia. Nella giornata sono stati venduti parecchi libri, prova dell’interesse suscitato nei lettori dagli incontri”.

(e.r.)

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