Diario di bordo – Giorno 2

Sabato 12 novembre

Good Morning Ferrara

Buongiorno con colazione giallonera alla libreria Feltrinelli: il sorriso delle ragazze dello staff apre una giornata gialla e luminosa come il sole che oggi (stranamente, ma forse per l’occasione) bacia la città estense.

Caffè Krifi, You&Tea, Fruit Du soleil, Deco Industrie e marmellatine Alba per cominciare in dolcezza.

Programma ricchissimo per la giornata centrale di GialloFerrara.

Il primo incontro è un workshop letterario a Palazzo Paradiso: “Dal noir al giallo tradizionale” apre la mattinata all’Ariostea.

sam_0069Io sono malata di libri”, “ho scritto due libri horror”, “io sono una lettrice compulsiva”: così si presentano gli allievi dell’inedito workshop organizzato dal Gruppo del Tasso in collaborazione con la casa editrice E/O Sabotage.

La letteratura è come la chimica: è trasformazione”. La voce pacata e calda dello scrittore Piergiorgio Pulixi, rassicurante e a tratti ‘tenebrosa’, invita ad esplorare l’universo della narrazione, per scoprire “idea e drammaturgia dei personaggi”.sam_0071

A partire del personaggio e dalla legge del desiderio (“Voglio dunque sono”), dal conflitto che lo abita, le maschere che indossa. “I lettori amano veder soffrire il personaggio. L’autore deve arrivare a crocifiggere il proprio personaggio alle proprie colpe e ai propri desideri”. Un pubblico attentissimo segue e applaude l’autore, poi il testimone passa a Paolo Foschi, scrittore e giornalista del Corriere della Sera, che nei toni di una conversazione amichevole, perlustra gli “Elementi per un giallo tradizionale: ironia e costruzione di un’indagine”. Spaziando dal thriller americano al noir italiano, racconta la singolare alchimia grazie alla quale è riuscito a mettere insieme tutte le sue passioni: sport, giallo e musica.


GialloKids

Ci si sposta di qualche metro per assistere – in contemporanea – al secondo laboratorio di GialloKids: “Sulle tracce del colpevole” con Sara Magnoli e Tiziano Riverso.

Teatro Anatomico della Biblioteca sottosopra per la “caccia al ladro” che ha coinvolto i ragazzi dai 7 ai 12 anni attraverso indizi, sospetti, malfattori da scoprire. Affascinati da una istrionica Sara Magnoli, ora travestita da “psicopatica”, da femme fatale, i piccoli detective sono stati coinvolti in una vera e propria indagine. Tutti investigatori per risolvere un intricato mistero, “disturbati” da uno strano personaggio – il simpaticissimo illustratore Tiziano Riverso – che ha ritratto in tempo reale tutto ciò che accadeva. Il tutto condito da risate a crepapelle, che risuonano allegramente per le sale dell’Ariostea.

Cambio scena, per ritornare alle ore 11 alla Feltrinelli: gran movimento in libreria al sabato mattina. Una Cristina Marra sorridente e brillante ha introdotto i presenti alle antologie tematiche, molto apprezzate dal pubblico. I testi di grandi firme del poliziesco, con stili diversi, annodati da un tema intrigante. Alla tavola rotonda “E’ sempre stagione per un delitto? Il Giallo seriale e le antologie tematiche” hanno partecipato gli scrittori Roberto Centazzo, Romano De Marco, Gianluca Morozzi e Giada Trebeschi.
In mattinata è stata presentata l’Antologia “Meglio Non Morire d’Estate” (
Giulio Perrone Editore) e il libro “La Prima Operazione della Squadra Speciale Minestrina in Brodo” (TEA).

Una parola di riguardo è stata spesa proprio questo romanzo, molto divertente e ironico, l’ultimo libro di Roberto Centazzo, ispettore di polizia che nel tempo libero… fa lo scrittore!

Sabato pomeriggio in grande stile, tra fiction e giornalismo alla Feltrinelli.

Non solo fiction e intrattenimento: nei libri gialli spesso si può trovare molto di più di un enigma o un caso da risolvere. ‘Giallo’ è un filtro per veicolare altre riflessioni, legate al sociale, alla cronaca, al quotidiano. Dai libri affiora uno spaccato del nostro paese.

“#followtheyellow…Si conferma la striscia positiva di GialloFerrara – racconta il direttore artistico Alberto Amorelli – un altro incontro di successo con un grande afflusso di interessati alla tavola rotonda dedicata a ‘Roma, città eterna e criminali’”.

Mirko Zilahy assente giustificato per malattia, ma il terzetto – formato da Luca Poldelmengo, Fabrizio Roncone e il moderatore Romano De Marco – ha incantato il folto pubblico della Feltrinelli.

I tre autori hanno descritto la Roma di ieri e di oggi. La Roma del passato, quella della “Banda della Magliana”, e la capitale di oggi con la sua microcriminalità sotterranea e insidiosa. Tutti questi autori hanno ambientato romanzi nella città eterna e hanno delineato un quadro della Roma attuale, con un confronto particolarmente interessante fra Roma centro e periferia.

Un dibattito su argomenti scottanti, sconfinato poi in una riflessione profonda del cronista Fabrizio Roncone sul giornalismo: “In questi anni, in questo paese i giornalisti sono stati vilipesi, insultati. Noi giornalisti non facciamo un giuramento come i medici, però abbiamo un codice etico e morale. È vero che molti giornalisti non sono stati alle regole, hanno raccontato pezzi di verità fasulle, a volte hanno lavorato per i padroni. Ma ci sono tantissimi giornalisti che hanno raccontato la verità. Se noi sappiamo cosa è successo in questo paese lo sappiamo perché ci sono giornalisti che fanno fino in fondo il loro mestiere, scrivendo e raccontando idee in televisione. Mi piacerebbe che il mio personaggio Marco Baraldi restituisse un briciolo di dignità alla professione del giornalista”.

AperiTime

“Pienone alla Feltrinelli” nell’ora dell’aperitivo giallonero (realizzato grazie alle cantine “I fabbri” e “Zarda Settepolesine”, Birra Frara, pizzeria “La perla nera” e “Consorzio Aglio di Voghiera”) e un applauso caloroso al team GialloFerrara, e ai giovani volontari del Gruppo del Tasso, sempre sorridenti nonostante le corse sfiancanti da una libreria all’altra, le staffette stazione-aeroporto-biblioteca e le centomila commissioni. Una squadra giallonera straordinaria!

“Squadra nella squadra”, gli scrittori ospiti della rassegna hanno seguito tutti gli incontri, ora relatori, ora moderatori ora spettatori interessati e partecipi. Non solo autori ma personalità (e persone) d’eccezione (conoscere per credere).

Saturday Night

Entra in scena come una rock star: giubbotto nero, biondissimo, sorriso abbagliante come i suoi occhiali a specchio. Lo scrittore tedesco Wulf Dorn si materializza al Ridotto del Teatro Comunale, protagonista del sabato sera di GialloFerrara: “Il thriller d’Oltralpe”.

“In una location meravigliosa abbiamo presentato l’ultimo romanzo di Wulf Dorn, il primo ospite internazionale di GialloFerrara – racconta Alberto Amorelli -. Lui è stato disponibilissimo, la sala era gremita. Ha presentato la giornalista Cristina Marra, con la traduzione della scrittrice Giada Trebeschi. Entrambe hanno dimostrato una splendida professionalità”.

Wulf Dorn, psichiatra, ha introdotto il suo ultimo romanzo, descrivendo le sue tecniche di scrittura, e sottolineando l’importanza di tratteggiare ogni personaggio, anche i minori (ai quali spesso i lettori si affezionano di più). Dorn predilige i personaggi femminili, più interessanti a suo parere perché fragili e forti al tempo stesso.

Lo scrittore tedesco ha risposto alle numerose domande e si è prestato con grande disponibilità alle foto con i lettori e al lungo “firmacopie”.

Per Wulf Dorn era la prima volta a Ferrara, si è detto entusiasta della città (“Ferrara is lovely!”), della rassegna e della fantastica organizzazione, confidando ai presenti che sarebbe tornato ancora con piacere. Il direttore artistico ha colto l’occasione al volo per invitarlo nel 2017, quando uscirà il nuovo romanzo…

E Wulf Dorn, con un sorriso, ha dato appuntamento a GialloFerrara per il prossimo anno!

(e.r.)

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